Vampire V2 Amiga 600 primi test live – [rettificato]

Premetto che i test effettuati sono stati svolti solo in ambiente ECS senza scomodare i driver SAGA e la relativa uscita HDMI.
L’unico modo per vedere il WB a 256 colori sul 600 è quello di dirottare tutto sulla Vampire il che, a mio modesto parere, rende l’esperienza non molto dissimile da un WinUae prontamente configurato.

Detto questo, passiamo all’accensione dell’Amiga.

Avvio
L’avvio (ed il riavvio) viene segnalato da un suono di startup che identifica se la Vampire è in azione e che ricorda, vagamente, l’intro di Galaga.

Il sistema operativo è stato caricato dalla CompactFlash collegata nativamente alla porta IDE dell’Amiga. Non abbiamo apportato nessun test al momento sulla SD della Vampire per i motivi sopracitati.

L’avvio risulta essere quasi istantaneo ma non “eccessivamente” più veloce di un normale boot da una CompactFlash, in presenza di un “semplice” 030 e fast ram,

WorkBench
Ma è una volta entrati nel  Workbench che abbiamo notato differenze sia in positivo che, purtroppo, in negativo.
La cosa positiva è sicuramente la velocità di caricamento dei files, delle immagini da visualizzare e dei programmi da aprire.
Aprire un’immagine da più di un mega con Personal Paint è appagante e, per certi versi, ti fa dimenticare di essere su un Amiga. Stessa cosa dicasi nell’applicare filtri o convertire in formati diversi.

Non sono rimasto colpito, invece, dal refresh video che risulta essere molto lento in certe occasioni.
Un esempio è lo scrolling di testo o di una pagina web su Aweb. Li, probabilmente, gli ECS provocano un collo di bottiglia anche se mi aspettavo un programma per accelerare il video anche nella sola presenza dei chip nativi.
Lo spostamento delle finestre è veloce ma soffre ancora di una certa lentezza (quasi impercettibile comunque)

Il confronto con il PPC è stato immediato.
La Blizzard PPC 603e con 040@25 e PPC603@210 mhz ha un sistema che permette al processore powerpc, di accelerare tutte le funzioni video, rendendo l’esperienza di utilizzo del workbench indistinguibile dall’utilizzo di una scheda video dedicata come potrebbe essere una BVision.

AIBB4

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amiga 600 vampire

amiga 600 vampire sysinfo

amiga vampire sysinfo speed

Potenza Bruta
Purtroppo molti giochi e programmi non sono partiti per mancanza della FPU e della MMU.
Ricordiamo che la Vampire emula un 68040 privo delle suddette unità.
Abbiamo cercato di far partire il Mame 68k ma non ne ha voluto sapere (forse perchè mancavano gli AGA).
Shapeshifter attualmente non parte perchè manca la MMU.
Alcuni giochi, tra cui Shadow of the Beast non ne hanno voluto sapere di partire.
PcTask 4.4.0 invece parte e funziona correttamente.
Octamed funziona benissimo ma non ho notato molta fluidità nello scrolling delle tracce (cosa che mi sarei aspettato)
Personal Paint diventa un must per tutti i pixel artist con velocità di elaborazione, salvataggio e caricamento dei files.
Compressione e Decompressione files a velocità warp 😀
Magic64, famoso emulatore Commodore64, invece, è risultato essere molto veloce e in moltissime situazioni fullspeed senza rallentamenti, frameskip disattivato e SID emulato (che non è poco).
Sicuramente i motivi di certi rallentamenti sono attribuibili alla poca ottimizzazione dell’emulatore stesso.

I benchmark parlano chiaro; la Vampire è un mostro di potenza quando viene sfruttata la CPU ma diventa lentissima in altre (addirittura più lenta di uno 040@25).

Temperature
La scheda scalda parecchio scaldando non di poco anche le plastiche del 600.
Probabilmente un dissipatore ed una ventolina dovrebbero migliorare la dissipazione di calore.

Verdetto parziale
Come anticipato all’inizio, i test sono statti effettuati solo sotto chipset nativo ECS senza attivare i SAGA e l’uscita HDMI, questo per testare prima di tutto la vera potenza della sola CPU emulata dalla Vampire.

Vampire mi ha convinto in parte.  E’ sicuramente la soluzione migliore attualmente in commercio per espandere il vostro Amiga 600, rendendolo veramente godibile ed utilizzabile.
Ma attenzione alla compatibilità con certi software e giochi, a ventilare a dovere la scheda.

Non è nemmeno mancato un crash che ha bloccato l’Amiga e per un attimo, ci ha fatto temere il peggio non riconoscendo più la scheda. E’ bastato spegnere e riaccendere il 600 e tutto è andato come doveva. Non sappiamo se sia stato un problema software o hardware (la scheda era già molto calda).

Va comunque detto che la Vampire con tutto che emula uno 040, vince (ma non stravince) rispetto ad uno 060@66mhz in molte occasioni.

Dopo l’acquisto di Altera da parte di Intelnon è ancora chiaro il futuro di questa scheda ed una eventuale variazione del prezzo che potrebbe subire.
Al momento viene venduta a 150 euro + s.s.
Purtroppo chi ha acquistato la scheda usata per i test, si è trovato con una maggiorazione di 35 euro sul prezzo finale per via delle tasse doganali.

E quindi?
Se avete necessità di accelerare il vostro Amiga per ascoltare Mp3, guardare video, giocare con i pochi giochi 3D disponibili e/o utilizzare il WB in uscita HDMI, fare Rendering o fare vedere che l’avete grosso (il processore) la Vampire è d’obbligo.

Per chi, invece, vuole giocare ai classici ed avere una maggiore compatibilità con tutto (e magari utilizzare shapeshifter) tenetevi stretto il vostro 030 in attesa che qualcosa migliori sul fronte compatibilità ed ottimizzazione.

Comparazione con un PPC (a solo scopo comparativo con un A1200 espanso)
Per chi ha un PPC è un bel dubbio. (e lo dico da possessore di PPC).
il PPC scalda e consuma moltissimo e non tutto il software è ottimizzato per esso.. ma a livello di prestazioni video e a forza bruta sui programmi ottimizzati, il PPC vince (oltre ad avere la possibilità di installre OS4.1).
Per un discorso di comodità, abbassamento dei consumi ed uso quotidiano di Amiga non avrei dubbi: Vampire
Ma questo vale nel caso in qui questa scheda con queste caratteristiche fosse uscita per Amiga 1200.

Presto faremo test con i driver SAGA e giochi in 3D spinti in attesa di una ipotetica Vampire 1200 🙂

Ringrazio Nicola “Koney” Pedrocco per averci dato modo di mettere mano sulla sua Vampire.

 

RETTIFICA IMPORTANTE.

Voglio subito fare un paio di rettifiche su quanto descritto sopra dopo aver parlato in modo costruttivo con l’autore.
Purtroppo non potendo testare la scheda al 100% abbiamo utilizzato, da quello che mi hanno spiegato, una piccolissima parte della potenzialità della Vampire.

Essa prestissimo avrà anche l’FPU (è un fase di testing) con uno dei prossimo updates e questo renderà possibile l’utilizzo di programmi che se ne avvalgono (si parlava anche di NetSurf).
Shapeshifter dovrebbe funzionar dal core Silver7 in poi (quando verrà rilasciato)
In caso è possibile utilizzare Fusion ed il System 7.5.
Mi hanno confermato anche la compatibilità con molti giochi e WHDLOAD ed il corretto funzionamento si Shadow Of The Beast.
Altra questione è l’accesso al disco. che nel nostro test, risultava “lento” con soli 2.3mb/s. Mi hanno confermato una velocità superiore di circa 10mb/sec.

Inoltre, la CPU NON E’ emulata ma reale ed è compatibile al 100% con tutti i 68000.
Detto questo, per poter godere a pieno delle potenzialità della scheda è necessario installare i drivers corretti.

Grazie al team Apollo per il supporto.

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Fabrizio Radica

Fabrizio Radica

Fabrizio Radica nasce nel '75. Appassionato di Computers, Videogames, Musica ed Arte. Ormai ha fatto pace con se stesso ammettendo di essere un Nerd :D

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