PlayStation archivia 30 anni di storia in una miniera segreta

Oltre 200 milioni di file. Circa 650 terabyte di dati. E un caveau segreto che sembra uscito da un film di fantascienza.


No, non è la trama di un nuovo gioco d’avventura per PS5, ma un’incredibile operazione di conservazione storica messa in atto da PlayStation.

Durante l’ultima edizione della Game Developers Conference, Garrett Fredley — senior build engineer di casa Sony — ha tenuto una conferenza dal titolo emblematico: “Preserving the Past for the Future: A PlayStation Case Study”. E quello che ha raccontato ha del sorprendente: per custodire decenni di storia videoludica, PlayStation ha deciso di mettere al sicuro i propri archivi… in una miniera!

Sì, hai capito bene. Un sistema di “cold storage”, ovvero archiviazione a freddo, è stato realizzato in una serie di vecchi tunnel minerari, dove vengono conservati nastri magnetici contenenti asset, codici, concept art e materiale preziosissimo che abbraccia tutte le ere, dalla PS1 alla PS5.

È come se Lara Croft o Nathan Drake si fossero messi a fare gli archivisti digitali… con l’approvazione di Kratos!

Il funzionamento è altamente tecnologico: prima di finire nei nastri, i dati passano per due “vault di transizione” situati a Las Vegas e Liverpool, equipaggiati con SSD ad alta velocità. Qui gli sviluppatori caricano i loro file, che poi vengono trasferiti su supporti a lungo termine e spediti verso la loro destinazione finale — in una location top secret degna dell’Area 51 del retrogaming.

Ad oggi, sono stati già messi al sicuro oltre 200 milioni di file, per un totale di circa 650 terabyte di materiale. Non solo le ultime build di PS5, ma anche titoli storici come Arc the Lad, uno dei primi giochi per la gloriosa PlayStation del 1994.

Il progetto, almeno per ora, resta un’iniziativa interna. Come ha spiegato Fredley, non è previsto che questo patrimonio venga reso pubblico, anche se tutti noi sogniamo un giorno di vedere questa miniera trasformarsi in una miniera… di remake, remaster e raccolte da collezione!

Commento della redazione

Questa notizia è un piccolo sogno per tutti noi appassionati di retrogaming. Dimostra quanto sia fondamentale preservare il passato, non solo per guardare con nostalgia alle grandi epopee videoludiche, ma anche per ispirare il futuro del game design.

PlayStation ci sta dicendo, in fondo, che ogni linea di codice, ogni sprite e ogni soundtrack merita di essere ricordata. E chissà, magari tra quelle pareti di roccia ci sono versioni prototipo mai viste, giochi cancellati, oppure chicche pronte a tornare in vita!

 

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Redazione Retroacademy

Retroacademy nasce dall’amore incondizionato per il retrogaming, i computer vintage e tutto ciò che ha fatto la storia dell’informatica e del videogioco.

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