GameTank: la nuova console 8-bit open‑source
Una piattaforma fisica e libera, nata per creare nuovi titoli in stile anni ’80, non solo per emularli
Nel 2025, mentre le mini‑console e i remake hardware continuano a dominare la scena del retrogaming, un progetto dal sapore radicalmente nuovo sta per arrivare: GameTank. Un’idea firmata da Clyde Shaffer che promette di riportare il fascino dell’era 8‑bit ma con uno spirito completamente inedito: non una replica del passato, bensì un nuovo punto di partenza.
A prima vista, GameTank potrebbe sembrare un Famiclone uscito da un garage degli anni ’80. In realtà è una piattaforma hardware totalmente nuova, costruita con componenti logici e RAM reali senza FPGA o microcontrollori.
Il risultato è una console 8‑bit “reale”, capace di eseguire nuovi giochi su cartucce fisiche, con uscita video composita RCA e una progettazione volutamente old‑school.
“Non è solo un emulatore, è una nuova razza di hardware per la prossima generazione di giochi 8‑bit.” Clyde Shaffer, creatore di GameTank
Specifiche tecniche di GameTank
| Categoria | Dettagli principali |
|---|---|
| CPU principale | WDC W65C02S @ 3.5 MHz |
| Coprocessore audio | Secondo 6502 @ 14 MHz con 4 KB RAM |
| Video | Framebuffer 128 × 128 px, con “blitter” hardware a 3.5 MHz |
| RAM grafica | 512 KB dedicati come sorgente del blitter |
| RAM generale | 32 KB (bancata in blocchi da 8 KB) |
| Audio | Campionamento a 14 kHz, configurabile |
| Controller | D‑Pad + pulsanti A / B / C / Start (2 porte) |
| Cartridge | Formato custom 36 pin, 2 MB di flash |
| Uscita video | RCA composito (analogico) |
| Porta espansione | 26 pin con GPIO e segnali di sistema |
Open‑source fino all’ultimo chip
La filosofia del progetto è semplice: tutto deve essere aperto.
Schemi elettrici, file PCB, progetti 3D, SDK in C, emulatori e perfino molti giochi sviluppati per la piattaforma sono open‑source. Le schede della console sono disponibili sia in versione through‑hole (per chi ama saldare) sia SMD (per assemblaggio automatizzato).
GameTank diventa così un vero playground per maker, sviluppatori e tinkerers: chiunque può studiarla, modificarla, e persino crearne la propria versione personalizzata.
Una nuova idea di retro‑futuro
GameTank si ispira a esperienze “fantasy console” come Pico‑8 o TIC‑80, ma con una differenza sostanziale: nasce come hardware fisico, e l’emulatore è solo un’estensione secondaria.
È una scelta controcorrente, ma che incarna perfettamente lo spirito del retrogaming più autentico, quello dove il limite tecnico è parte del divertimento creativo.
Quando arriva (e perché conta)
Il debutto ufficiale di GameTank è previsto per il 2025 su piattaforma di crowdfunding.
Shaffer spera di creare una nuova comunità di sviluppatori 8‑bit, libera da vincoli commerciali e aperta a chiunque voglia riscoprire il piacere di programmare “al metallo nudo”.

