Star Wars: cronistoria di un film in perenne mutamento
In vista del ritorno in sala della versione originale per il 50° anniversario, ripercorriamo l’evoluzione di Episodio IV attraverso mezzo secolo di modifiche, ritocchi e controversie
Lucasfilm ha annunciato la riedizione cinematografica del taglio originale di Star Wars (Episodio IV: Una Nuova Speranza) per il 50° anniversario nel 2027. Tuttavia, il concetto di “originale” per questo film è sempre stato ambiguo, data la lunga storia di modifiche apportate da George Lucas dal 1977.
Ecco le tappe principali di queste revisioni:
- 1977-1993: Dopo il lancio, furono introdotte correzioni visive e audio minori. Nel 1981, il film divenne ufficialmente “Episodio IV: Una Nuova Speranza“. Le edizioni home video (VHS, Laserdisc) portarono ulteriori modifiche audio e visive.
- 1997 (Edizioni Speciali): Un punto di svolta con significativi aggiornamenti CGI, scene estese (es. Han e Jabba) e la controversa modifica della scena della Cantina, in cui Greedo spara per primo.
- 2004 (DVD): Ulteriori ritocchi, inclusi un nuovo modello CGI di Jabba, la voce di Darth Vader riallineata e un’altra revisione della scena di Greedo (spari quasi simultanei).
- 2006: Breve riedizione delle versioni “originali” (basate sul Laserdisc del 1993).
- 2011 (Blu-ray) & 2019 (Disney+): Ancora piccole modifiche audio e ulteriori interventi sulla scena di Greedo, culminati con l’aggiunta di “Ma Klounkee” nella versione Disney+.
La versione del 2027 è descritta come “una versione recentemente restaurata del classico Star Wars (1977) theatrical release”, ma i dettagli su cosa significhi esattamente “originale” rimangono da svelare nei prossimi due anni.

