The Trial of Kharzoid: un “arkanoidvania” per NES
Il titolo homebrew di Pascal Belisle unisce le meccaniche di Arkanoid agli elementi classici di Castlevania in una nuova uscita fisica
Il panorama videoludico indipendente continua a sperimentare con la fusione di generi consolidati. Se il termine ‘Metroidvania’ è ormai entrato nel lessico comune grazie a successi mainstream come Hollow Knight, una nuova produzione homebrew intende spingere questo concetto verso una direzione inesplorata. Si tratta di The Trial of Kharzoid, un titolo sviluppato da Pascal Belisle che viene distribuito in formato fisico attraverso la linea Homebrew Factory di Broke Studio.
Il gioco viene definito ufficialmente come un ‘arkanoidvania’. Questa peculiare etichetta descrive una combinazione tra le classiche meccaniche di distruzione dei mattoni, tipiche di Arkanoid, e gli elementi strutturali di Castlevania. I giocatori non si limiteranno a superare livelli statici, ma dovranno esplorare un vasto mondo, affrontare imponenti boss e interagire con NPC per approfondire la lore del gioco. Non mancano citazioni dirette ai classici Konami, come la possibilità di trovare cibo nascosto all’interno delle pareti per ripristinare la salute.
La narrativa trasporta il giocatore nel regno di Xyleria, caduto sotto il controllo del tiranno Kharzoid. Per puro sadismo, il villain ha istituito una prova diabolica: ogni mese, l’anima di un prigioniero viene intrappolata in un teschio magico e gettata in un labirinto colmo di trappole e mostruosità. La storia segue un eroe che, ritornato da un lungo viaggio e trovando la sua patria devastata, decide di sottoporsi volontariamente alla prova per spezzare il dominio del necromante.
Il progetto ha visto la luce grazie a una campagna di crowdfunding su Kickstarter conclusasi con successo all’inizio di quest’anno. L’obiettivo del gioco è navigare attraverso livelli letali per fare ritorno alla torre di Kharzoid e sconfiggere definitivamente l’antagonista, offrendo un’esperienza che promette di rinnovare la sfida dei giochi arcade classici inserendola in una struttura avventurosa più ampia.

