Il co-creatore di Fable e Dungeon Keeper annuncia il sequel dell’RPG Moonring

Dene Carter svela i primi dettagli sul seguito del suo successo indie: svolta grafica in HD-2D e grande enfasi sul supporto alle mod

Una notizia passata inosservata, ma di grande rilievo per gli appassionati di giochi di ruolo vecchia scuola, riguarda Dene Carter. Il celebre co-creatore di pietre miliari come Dungeon Keeper e la serie Fable di Lionhead ha confermato di essere attivamente al lavoro sul sequel di Moonring, il suo RPG indie rilasciato originariamente nel 2023.

Per chi non avesse seguito il lancio originale, Moonring si è presentato come un’opera “dark fantasy” in stile retrò, fondendo le meccaniche dei classici RPG a turni con elementi roguelike. Ispirato fortemente alla saga di Ultima, il titolo permetteva ai giocatori di vestire i panni di un “senza sogni” in un mondo aperto vasto e artigianale, arricchito da dungeon procedurali infiniti. Carter descrisse il progetto come una lettera d’amore a uno stile di gioco ormai raro, pensata sia per i nostalgici che per le nuove generazioni curiose di esplorare le radici del genere.

Lo sviluppo del seguito è iniziato nei primi mesi dell’anno, ma i dettagli sono emersi chiaramente solo attraverso aggiornamenti recenti condivisi dallo sviluppatore. In un post pubblicato su Steam nel marzo 2025, Carter ha delineato la direzione ambiziosa per questo nuovo capitolo. Tra le novità più significative spicca un cambiamento estetico radicale: il gioco adotterà una prospettiva ed effetti in stile HD-2D, modernizzando il comparto visivo pur mantenendo il fascino retrò.

Un altro pilastro fondamentale della produzione sarà la “moddabilità”. Carter ha espresso il desiderio di vedere la comunità creare i propri mondi, quest, dungeon e storie, citando esplicitamente l’ecosistema creativo nato attorno al gioco di ruolo cartaceo Mörk Borg come fonte di ispirazione. L’obiettivo è stimolare la nascita di spin-off e contenuti originali generati dagli utenti.

Sul fronte narrativo, lo sviluppatore ha rassicurato i fan: nonostante l’apertura ai contenuti procedurali e alle mod, il gioco manterrà una solida base di lore e storia, evitando di trasformarsi in un contenitore privo di significato. Il sequel introdurrà nuovi dei, nuove culture e una dose massiccia di stranezze. Infine, a differenza del primo capitolo distribuito gratuitamente, questa nuova iterazione prevede un costo d’acquisto, che Carter ha promesso sarà contenuto e rispettoso nei confronti dell’utenza.

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Redazione Retroacademy

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