Lego presenta il mattoncino intelligente: una rivoluzione tecnologica al CES 2026
Il nuovo componente 2×4 integra chip, sensori e connettività wireless per trasformare l’esperienza di gioco, debuttando a marzo con la linea Star Wars
Durante il CES 2026, Lego ha annunciato quella che viene definita la più significativa evoluzione del sistema di gioco dall’introduzione della Minifigure nel 1978. L’azienda ha svelato un nuovo “mattoncino intelligente” nel classico formato 2×4, progettato per integrarsi perfettamente con i set esistenti ma dotato di una tecnologia interna in grado di rivoluzionare l’interattività.
Il cuore di questa innovazione è un chip ASIC personalizzato, incredibilmente compatto, alloggiato all’interno del mattoncino. Nonostante le dimensioni ridotte, il dispositivo include una batteria a lunga durata ricaricabile in modalità wireless tramite appositi pad, capaci di alimentare più unità contemporaneamente. Il firmware del mattoncino potrà essere aggiornato tramite un’applicazione per smartphone, garantendo nuove funzionalità nel tempo.
La vera magia risiede nella capacità del mattoncino di interagire con l’ambiente circostante. Grazie alla tecnologia NFC, il dispositivo può rilevare smart tag inseriti in altri pezzi o minifigure, attivando risposte immediate. Il debutto è previsto per questo marzo all’interno dei nuovi set Lego Star Wars: i fan potranno sperimentare spade laser che emettono suoni, blaster che si illuminano e riproduzioni fedeli del rombo dei caccia TIE e degli X-Wing durante il gioco.
Oltre all’audio e alle luci, il sistema si basa su una rete mesh Bluetooth che permette ai mattoncini intelligenti di comunicare tra loro, riconoscendo la reciproca posizione e orientamento. Sensori inerziali rilevano movimento, inclinazione e gesti. Questo apre scenari di gioco inediti: le navi spaziali potranno simulare battaglie reagendo ai movimenti fisici, o le auto da corsa potranno rilevare il passaggio sul traguardo o cambiare i suoni del motore in rumori di impatto se il veicolo si ribalta.
Sul fronte della privacy, Lego ha chiarito che il microfono integrato funge esclusivamente da sensore di input, ad esempio per rilevare il soffio su una candela virtuale, e non registra alcuna conversazione. È stato inoltre confermato che il prodotto non utilizza intelligenza artificiale né videocamere.
Sebbene questa tecnologia comporterà inevitabilmente un aumento dei costi per i set che la implementeranno, le prospettive future sono ampie. Oltre a Star Wars, circolano indiscrezioni su una possibile integrazione nella linea Pokémon prevista per quest’anno, e non si esclude un futuro utilizzo nei set legati alle proprietà intellettuali Nintendo, come Animal Crossing e Zelda.

