Kensuke Tanabe si ritira: addio a Nintendo dopo quasi 40 anni

Lo storico produttore della serie Metroid Prime e di Super Mario Bros. 2 lascia l’azienda dopo aver completato i lavori su Metroid Prime 4

Un capitolo fondamentale della storia di Nintendo si chiude con l’annuncio del ritiro di Kensuke Tanabe. Il veterano produttore, noto soprattutto per aver supervisionato la celebre serie Metroid Prime, lascia l’azienda di Kyoto dopo quasi quattro decenni di onorato servizio.

La carriera di Tanabe in Nintendo è iniziata nel 1987, anno in cui ha lavorato come direttore e level designer su Yume Kōjō: Doki Doki Panic, titolo che sarebbe poi divenuto noto in Occidente come Super Mario Bros. 2. Da quel momento, la sua influenza ha toccato quasi tutti i principali franchise della compagnia, spaziando da The Legend of Zelda a Donkey Kong Country Returns, fino a serie come Luigi’s Mansion, Kirby e WarioWare.

La svolta per la saga di Samus Aran arrivò nel 2002, quando Tanabe guidò la transizione della serie verso le tre dimensioni con il primo Metroid Prime. Da allora, ha mantenuto il ruolo di produttore per l’intera trilogia originale e per lo spin-off Federation Force.

La conferma del suo addio arriva tramite un’intervista rilasciata alla rivista giapponese Nintendo Dream. Tanabe ha chiarito che Metroid Prime 4: Beyond, rilasciato lo scorso anno, rappresenta il suo ultimo progetto sviluppato internamente. “Sono passati 40 anni da quando sono entrato in Nintendo. Metroid Prime 4 sarà il mio titolo finale”, ha dichiarato, confermando che non sarà coinvolto nelle future produzioni della serie.

Per quanto riguarda il futuro del franchise, Tanabe ha espresso incertezza su un sequel diretto, ma ha riposto la sua fiducia in Retro Studios e in Risa Tabata. Quest’ultima, già assistant producer nell’ultimo capitolo, è indicata come la probabile erede del ruolo di Tanabe e avrà il compito di portare a compimento l’arco narrativo della saga.

L’uscita di scena di Tanabe segue il lancio di Metroid Prime 4 su Nintendo Switch e Switch 2 lo scorso dicembre. Il titolo, che ha vissuto uno sviluppo travagliato con un riavvio completo dei lavori nel 2019, ha ricevuto un’accoglienza mista dalla critica internazionale, segnando comunque la fine di un’era per uno dei produttori più prolifici della storia di Nintendo.

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Jennifer

Appassionata di retrogaming, racconta storie di console leggendarie, computer che hanno fatto la storia e giochi che hanno acceso intere generazioni, sempre con un pizzico di nostalgia e tanta curiosità.

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