MiniST: il tributo fan-made all’Atari ST basato su FPGA
Un progetto open source colma il vuoto nel mercato delle mini console, offrendo una replica fedele ma esclusiva della storica piattaforma a 16 bit
Il panorama del retrogaming moderno è stato recentemente inondato da versioni in miniatura di storici home computer. Piattaforme iconiche come il Commodore 64, lo ZX Spectrum, l’Amiga e l’Atari 400 hanno ricevuto le loro controparti moderne, permettendo ai nostalgici di rivivere l’epoca d’oro dell’informatica domestica. Tuttavia, una lacuna evidente è rimasta fino ad oggi: l’Atari ST.
Lanciato nel 1985, l’Atari ST è stato uno dei pionieri dell’era a 16 bit, guadagnando rapidamente popolarità tra sviluppatori e utenti prima di cedere terreno all’ascesa del Commodore Amiga verso la fine del decennio. Nonostante il declino commerciale dell’epoca, la macchina conserva una base di appassionati fedeli, rendendo l’assenza di una riedizione ufficiale particolarmente sentita.
A colmare questo vuoto interviene ora un progetto indipendente guidato dall’appassionato Dennis Shaw. Denominato MiniST, il dispositivo si propone come una riproduzione moderna della piattaforma, sebbene con modalità di distribuzione molto diverse dai prodotti di massa. Attualmente, infatti, la disponibilità è estremamente limitata: Shaw ha annunciato una produzione iniziale di sole cinque unità assemblate a mano.
Nonostante la scarsità dell’hardware fisico pronto all’uso, il progetto si distingue per la sua natura open source. Shaw ha chiarito che l’intera iniziativa è accessibile a chiunque desideri cimentarsi nell’assemblaggio fai-da-te, acquistando autonomamente i componenti necessari. Il costo per l’unità assemblata si aggira intorno ai 350 euro, una cifra che riflette la natura artigianale e la tecnologia impiegata.
Sotto il profilo tecnico, il MiniST abbandona l’emulazione software tradizionale per affidarsi a una soluzione FPGA Tang Nano, che esegue il core MiSTeryNano. Questa scelta garantisce un’accuratezza elevata, offrendo una CPU 68000 a 8 MHz con precisione al ciclo di clock. Il dispositivo è alloggiato in un elegante case nero e offre connettività moderna, tra cui un’uscita HDMI per i televisori attuali e porte USB per mouse, tastiera e joystick. Un dettaglio fondamentale per i puristi dell’Atari ST è la presenza di porte MIDI-IN e OUT fisiche, preservando così una delle funzionalità più celebri della macchina originale in ambito musicale.

