Il Signore degli Anelli: La Conquista torna online grazie alla community
Il progetto MordorWide ripristina le funzionalità multiplayer dell’ultimo titolo sviluppato da Pandemic Studios prima della chiusura
Il videogioco The Lord of the Rings: Conquest (noto in Italia come Il Signore degli Anelli: La Conquista), titolo conclusivo di Pandemic Studios rilasciato prima della chiusura nel 2009, è tornato pienamente operativo online. Questa rinascita è dovuta agli sforzi della community di modding, che è intervenuta per colmare il vuoto lasciato dalla dismissione dei server ufficiali.
L’iniziativa, denominata progetto MordorWide, ha l’obiettivo di rivitalizzare l’esperienza multiplayer re-implementando il backend di EA Nation. Questo intervento tecnico consente ai giocatori di organizzare nuovamente partite online. Oltre al ripristino della connettività, il pacchetto software include tutti i contenuti scaricabili (DLC) originariamente rilasciati per il gioco. Esiste inoltre un progetto parallelo in corso per una rimasterizzazione completa del titolo.
Sviluppato sulla scia della serie Star Wars: Battlefront di Pandemic e basato sulla licenza cinematografica di Peter Jackson, il gioco permette di affrontare il conflitto della Terra di Mezzo da entrambe le fazioni. Nonostante un’accoglienza critica tiepida al momento del lancio, il titolo ha mantenuto una base di utenza fedele nel corso degli anni.
Dal punto di vista industriale, il gioco rappresenta un capitolo significativo nella storia di Pandemic Studios. Fondata nel 1998 e acquisita da Electronic Arts nel 2008, la software house era nota per successi come Mercenaries e Destroy All Humans!. Tuttavia, La Conquista è spesso citato come il punto di rottura; all’epoca, la gestione della licenza da parte di EA fu percepita da alcuni analisti come uno sfruttamento eccessivo del franchise.
La parabola dello studio si concluse nel 2009: a febbraio venne chiuso l’ufficio di Brisbane e a novembre l’intero studio cessò le attività, causando la perdita di 228 posti di lavoro. Solo un piccolo contingente di 35 dipendenti fu assorbito da EA Los Angeles per completare lo sviluppo di The Saboteur.

