Risolto il mistero di Space Channel 5 agli MTV VMA del 2000

Dopo anni di speculazioni e ricerche storiche, un video d’archivio conferma la natura della promozione Sega: Ulala non salì sul palco, ma fu protagonista di spot televisivi
È emerso online un raro filmato che documenta la collaborazione promozionale tra Space Channel 5, classico per Sega Dreamcast, e gli MTV Video Music Awards del 2000. Questo ritrovamento pone fine a decenni di informazioni inesatte e leggende metropolitane riguardanti il ruolo della protagonista del gioco all’interno della celebre cerimonia musicale.
All’epoca, nel 2000, diverse testate specializzate riportarono che Ulala, la reporter dai capelli rosa simbolo del rhythm game Sega, avrebbe dovuto presentare fisicamente il premio per il “Miglior Video Dance” durante l’evento del 7 settembre. Tuttavia, l’assenza totale di prove video dell’accaduto aveva portato fan e storici del settore a ipotizzare che l’iniziativa fosse stata cancellata all’ultimo minuto o mai realizzata. Nonostante ciò, figure chiave di Sega of America, come l’ex presidente Peter Moore, avevano continuato a sostenere nel corso degli anni che la promozione avesse effettivamente avuto luogo.
La svolta investigativa è arrivata grazie al lavoro degli storici videoludici Chris Chapman e Kate Willaert. Analizzando il comunicato stampa originale dell’epoca, hanno scoperto che la stampa aveva frainteso la natura della collaborazione: il ruolo di Ulala non era quello di salire sul palco come presentatrice, bensì di introdurre la categoria attraverso una serie di spot televisivi speciali trasmessi nel periodo precedente alla serata di gala.
Fino a poco tempo fa, questi spot erano considerati “lost media”, ovvero materiale andato perduto. La situazione è cambiata grazie al canale di archiviazione VHS Archival, che ha pubblicato il filmato di uno di questi segmenti promozionali. Nel video, si vede chiaramente Ulala introdurre i candidati della categoria, tra cui successi globali come Bye Bye Bye degli *NSYNC, (You Drive Me) Crazy di Britney Spears e Waiting for Tonight di Jennifer Lopez; quest’ultima si aggiudicò poi il premio durante l’evento.
A distanza di 25 anni, questo ritrovamento chiude definitivamente il cerchio su un piccolo ma affascinante capitolo della storia di Sega e del marketing videoludico di inizio millennio.

