Dolphin integra ufficialmente il supporto ai giochi arcade Triforce

Dopo anni di sviluppo separato, i titoli della storica joint venture tra Nintendo, Sega e Namco sono ora giocabili nella versione principale dell’emulatore
Il team di sviluppo di Dolphin, il celebre emulatore open source per GameCube e Wii, ha annunciato un traguardo storico per la preservazione videoludica: l’integrazione ufficiale del supporto per i giochi basati sul sistema arcade Triforce. Questa piattaforma, lanciata nel 2002, era frutto di una joint venture tra i giganti dell’industria Namco, Nintendo e Sega, e condivideva gran parte dell’architettura hardware del Nintendo GameCube.
Nonostante le similitudini tecniche con la console domestica, l’emulazione della board Triforce ha rappresentato per anni una sfida complessa. Le difficoltà principali risiedevano nella gestione di formati di archiviazione proprietari unici, come i GD-ROM e le cartucce NAND, oltre alla presenza di protocolli di input/output variabili (Sega JVS) e sistemi di networking specifici per le sale giochi. In passato, i tentativi di integrare queste funzionalità nella versione principale di Dolphin erano stati abbandonati nel 2016 a causa dell’instabilità del codice.
La svolta è arrivata grazie al lavoro dello sviluppatore noto come ‘crediar‘, che ha mantenuto e perfezionato una versione parallela (fork) dell’emulatore dedicata specificamente al Triforce per oltre un decennio. A differenza dei vecchi tentativi basati su soluzioni poco eleganti, il nuovo codice ha raggiunto standard qualitativi tali da essere approvato dal team di Dolphin. Con il supporto degli sviluppatori Billiard e sepalani, il codice è stato unito alla branca principale a partire dalla build 2512-395.
Grazie a questo aggiornamento, titoli iconici come Mario Kart Arcade GP e Mario Kart Arcade GP 2 sono ora pienamente giocabili, con supporto esteso anche alla versione Android dell’emulatore. È stato inoltre implementato con successo il multiplayer locale, permettendo di emulare il collegamento tra più cabinati. Al momento, l’unica eccezione significativa riguarda i titoli della serie The Key of Avalon, che rimangono non supportati a causa della mancanza di emulazione per i controlli touchscreen originali.

