Commodore annuncia Callback 8020: il flip phone progettato per la disconnessione digitale
Il nuovo dispositivo unisce Sailfish OS a limitazioni hardware e software per contrastare la dipendenza da smartphone e tutelare la privacy degli utenti.
Commodore International ha presentato Callback 8020, un flip phone che unisce l’estetica degli anni 2000 a una rigorosa strategia di limitazione funzionale. Nonostante le precedenti dichiarazioni del CEO Christian Simpson, che escludevano la nostalgia come unico modello di business, il nuovo dispositivo sfrutta il design retro per rispondere alle crescenti preoccupazioni legate alla dipendenza da smartphone e all’iperconnessione.
Il terminale è basato su Sailfish OS, un sistema operativo basato su Linux e sviluppato da Jolla, che garantisce una compatibilità del 99% con le principali applicazioni Android necessarie, tra cui WhatsApp, Google Maps e Spotify. Tuttavia, l’architettura di sistema blocca nativamente i browser web e le piattaforme di social media, con l’obiettivo di ridurre drasticamente il tempo trascorso davanti allo schermo e limitare le distrazioni digitali.
“La tutela della privacy rappresenta un pilastro del prodotto”. L’azienda assicura l’assoluta assenza di monetizzazione dei dati, tracciamento tramite cookie o raccolta non autorizzata di informazioni personali. L’interfaccia utente elimina le tradizionali notifiche pop-up in favore di un sistema LED a cupola, mentre il display esterno è progettato per fornire esclusivamente metriche essenziali quali data, ora, livello della batteria e potenza del segnale.
A livello hardware, il Callback 8020 integra un DAC audio di livello audiofilo e auricolari in-ear ad alta definizione dotati di un tradizionale jack da 3,5 mm. In omaggio all’eredità del marchio nel settore informatico e delle telecomunicazioni, il dispositivo include una selezione curata di giochi per Commodore 64, suonerie basate sul chip SID e il classico gioco Snake.
I preordini del dispositivo inizieranno il 30 giugno, con un lancio sul mercato previsto per l’ultimo trimestre dell’anno. La strategia di prezzo posiziona il terminale nella fascia media: il costo di partenza è fissato a 499,99 dollari per le colorazioni standard, salendo a 549,99 dollari per la Starlight Edition e a 640 dollari per la Founders Edition, quest’ultima caratterizzata da un pulsante placcato in oro a 24 carati.
