Atari e Activision annunciano una collezione fisica alla Gamescom

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Le due aziende celebrano mezzo secolo di collaborazione con una riedizione speciale di 39 titoli classici, disponibili in edizioni standard e deluxe per i veri collezionisti.

In occasione dell’apertura ufficiale della Gamescom, Atari e Activision hanno conquistato la scena annunciando una straordinaria riedizione fisica che celebra la loro storica collaborazione. La nuova collezione, denominata Atari x Activision, comprenderà ben 39 titoli iconici, disponibili sia in edizioni standard che in lussuose versioni deluxe pensate per i collezionisti più esigenti.

Questo annuncio segna un traguardo importante: sono passati cinquant’anni da quando questi due colossi dell’industria videoludica hanno unito le forze per la prima volta. Una partnership che ha dato vita a capolavori intramontabili come Pitfall!, Kaboom e River Raid, segnando per sempre la storia dei videogiochi.

Il piano di lancio prevede quattro esclusivi cofanetti tematici, che verranno distribuiti nel corso dei prossimi mesi. La serie inizierà con il set Treasure nel novembre 2026, seguito da Speed nella primavera del 2027, Secrets nell’estate del 2027 e infine Victory nell’autunno dello stesso anno.

Per quanto riguarda i prezzi, ogni singolo cofanetto sarà in vendita a 249,99 dollari. I fan più accaniti potranno optare per l’intera collezione deluxe al costo di 999,96 dollari, che includerà oggetti da collezione esclusivi come spille e toppe personalizzate. In alternativa, per chi desidera solo rivivere specifiche emozioni, alcuni titoli selezionati saranno venduti singolarmente a 34,99 dollari.

Tra le cartucce disponibili per l’acquisto singolo figurano classici come Megamania, Enduro, Pressure Cooker, H.E.R.O, Private Eye e Keystone Kapers. Titoli come The Activision Decathlon e Pitfall II: Lost Caverns verranno rilasciati in un secondo momento. Un dettaglio fondamentale per gli appassionati di retrocomputing è la piena compatibilità di tutte queste cartucce sia con le moderne console Atari 2600+ e 7800+, sia con l’hardware originale dell’epoca.

Matt Burnett, vicepresidente hardware di Atari, ha sottolineato l’importanza storica di questa iniziativa. Ha ricordato come, nel 1979, un gruppo di programmatori indipendenti abbia rivoluzionato il settore, creando un nuovo modello di business. Questa collezione non è solo un’operazione nostalgia, ma un vero e proprio sforzo di conservazione per permettere alle nuove generazioni di scoprire e preservare il lavoro dei pionieri dell’industria videoludica.

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Jennifer

Appassionata di retrogaming, racconta storie di console leggendarie, computer che hanno fatto la storia e giochi che hanno acceso intere generazioni, sempre con un pizzico di nostalgia e tanta curiosità.

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