Rilasciato DLSS 5 Swapper v2.1.1: supporto agli emulatori e nuova modalità Feeder

Il nuovo aggiornamento introduce il percorso DLSS5-Feeder per i giochi senza supporto nativo, estende la compatibilità a numerosi emulatori e migliora la scansione dei dischi.
L’utility DLSS 5 Swapper si aggiorna alla versione 2.1.1, portando con sé una serie di innovazioni significative per il panorama del modding grafico e dell’upscaling su PC. Questa release si distingue per l’introduzione di un percorso completo DLSS5-Feeder dedicato ai titoli privi di supporto nativo e per un’estesa compatibilità con i principali emulatori disponibili sul mercato.
La novità più rilevante è l’implementazione del DLSS5-Feeder per i giochi a 64-bit. I titoli che non dispongono originariamente della libreria nativa utilizzeranno ora questa modalità di default. Il sistema supporta i target DirectX 11, DirectX 12, Vulkan e OpenGL, sfruttando i vettori di movimento LumeniteFX Kernel 2.0, con VORT incluso come alternativa offline. Dalla schermata dei dettagli del gioco, gli utenti avranno la libertà di scegliere tra il DLSS nativo e il nuovo sistema Feeder.
Un altro passo avanti fondamentale riguarda il supporto agli emulatori. La versione 2.1.1 introduce profili per software di spicco come PCSX2, Dolphin, RPCS3, Ryujinx, yuzu, Xenia e molti altri. Gli emulatori supportati esporranno le rispettive opzioni di rendering Direct3D, Vulkan e OpenGL. Nello specifico, le installazioni Vulkan beneficeranno di un livello ReShade configurato per singolo utente, che rimarrà attivo fino al ripristino dell’ultimo target Vulkan installato dall’applicazione.
Sul fronte dell’usabilità, la scansione completa dei dischi fissi è stata resa opzionale e disattivata di default, ottimizzando così i tempi di avvio del software. L’abilitazione di questa funzione non influirà sulle librerie di Steam, Epic Games o GOG, che continueranno a essere rilevate in modo intelligente. Sono stati inoltre risolti vari problemi di rilevamento: l’eseguibile di DuckStation viene ora riconosciuto correttamente e Red Dead Redemption 2 seleziona finalmente l’eseguibile giusto, esponendo le corrette API DirectX 12 e Vulkan invece di segnalare erroneamente DirectX 9.
L’aggiornamento migliora anche la stabilità generale. È stato introdotto un manifesto di recupero salvato prima dell’esecuzione del setup di ReShade, permettendo un ripristino immediato dei file originali in caso di installazione parziale o fallita. Viene mantenuta la solida retrocompatibilità della serie 2.1.x, che assicura il supporto per i giochi a 32-bit in DX9, DX10 e DX11, oltre alle installazioni di Xbox Game Pass.
Essendo un software indipendente, i file binari non possiedono una firma digitale commerciale; pertanto, al primo avvio, lo strumento di sicurezza Windows SmartScreen potrebbe richiedere un’autorizzazione manuale per procedere con l’esecuzione.
