Negli ultimi giorni, alcuni post su BlueSky hanno insinuato che Earthion, l’atteso shoot’em up arcade realizzato dallo studio Ancient, potesse contenere voci sintetiche generate da IA.
La voce si è diffusa rapidamente, scatenando discussioni accese tra fan e professionisti del settore. In particolare, si temeva l’uso di intelligenza artificiale generativa – come quelle che trasformano testi in audio o immagini senza coinvolgimento umano – per sostituire veri doppiatori.
Yuzo Koshiro non ha perso tempo, e in un messaggio diretto alla community ha messo a tacere ogni dubbio:
«Nella versione finale di Earthion non è presente alcuna voce generata da IA».
Ha precisato che, durante la fase prototipale del progetto, è stato utilizzato Synthesizer V, un software di sintesi vocale basato su modelli concessi in licenza. Ma quel materiale è stato rimosso completamente, e ogni linea vocale presente oggi nel gioco è stata reinterpretata da doppiatori professionisti in carne e ossa.
Ma cos’è Synthesizer V?
Chiariamo subito: Synthesizer V non è un’IA generativa. È un sintetizzatore vocale, utilizzabile legalmente grazie a modelli vocali creati e autorizzati da veri artisti vocali.
Koshiro ha utilizzato lo strumento solo per test interni, mai con l’intento di sostituire interpreti umani nella release finale.
Il compositore – già amato per le musiche iconiche di Streets of Rage, ActRaiser e The Revenge of Shinobi – ha ribadito il suo rispetto per i professionisti del doppiaggio e la volontà di non alimentare ambiguità:
«Siamo artisti. Valorizziamo il lavoro creativo, non vogliamo sminuirlo con strumenti automatici».
In un’epoca in cui molte produzioni stanno flirtando con l’uso di IA per abbattere i costi, la presa di posizione di Koshiro e Ancient rappresenta una dichiarazione d’intenti. Earthion è un omaggio alla tradizione arcade, ma anche un tributo al lavoro umano che ha sempre alimentato la scena videoludica classica.