Il celebre platform del 1999, Donkey Kong 64, è ufficialmente giocabile su PC in formato nativo. Dopo l’annuncio iniziale di giugno, il team di sviluppo dietro al progetto DK64 Rekongpiled ha rilasciato la versione 1.0, compatibile con Windows, Linux, macOS e Steam Deck.
È fondamentale precisare che non si tratta di un semplice emulatore che esegue una ROM. Il progetto sfrutta il framework N64 Recompiled creato da Wiseguy per tradurre il codice binario originale del gioco in codice macchina C/C++ nativo. Per utilizzare il software è comunque necessario possedere una ROM legale del gioco per Nintendo 64, una scelta che mette il progetto al riparo dalla distribuzione illecita di materiale protetto da copyright appartenente a Nintendo o Rare.
Eseguendo il codice in modo nativo, il porting supera agilmente i limiti hardware della console originale. Il motore di rendering RT64 garantisce framerate sbloccati, risoluzione nativa in 4K e pieno supporto per i monitor ultrawide. Gli sviluppatori hanno inoltre implementato la mira tramite mouse e giroscopio, rendendo i minigiochi di precisione decisamente meno frustranti rispetto all’esperienza vissuta con gli analogici usurati del pad per N64.
Rilasciato da Rare nel novembre del 1999, Donkey Kong 64 è passato alla storia anche per aver reso obbligatorio l’uso dell’Expansion Pak da 4MB, necessario per aggirare un grave bug di memoria emerso durante lo sviluppo. Il titolo rappresenta l’apice dell’era dei platform tridimensionali basati sulla raccolta di oggetti, costringendo i giocatori a esplorare enormi livelli sandbox per accumulare monete, progetti e le iconiche Banane d’Oro.
L’opera originale è tristemente nota per il suo rigido sistema di scambio dei personaggi tramite appositi barili. Trovare un collezionabile destinato a Lanky Kong mentre si controllava Donkey Kong significava dover tornare indietro, cambiare personaggio e rifare il percorso. Una meccanica tediosa nel 1999, che oggi risulta quasi insopportabile.
Per risolvere questo problema, DK64 Rekongpiled include il supporto integrato per le mod. La celebre modifica Tag Anywhere è già inclusa nel pacchetto base, permettendo di cambiare Kong in qualsiasi momento con la semplice pressione di un tasto. Un’aggiunta considerata quasi obbligatoria per chi desidera completare il gioco con gli standard moderni.
Il team di sviluppo, composto da Rainchus, Ballaam, 2dos, Killklli e Umed, ha sottolineato come la ricompilazione sia stata eseguita interamente a mano, senza alcun ausilio di strumenti di intelligenza artificiale generativa. Il progetto è scaricabile gratuitamente, pronto a riportare in vita la leggendaria DK Rap in altissima definizione, a patto di fornire la propria copia originale del gioco.