Il mondo dell’emulazione e della conservazione videoludica ha sempre dovuto fare i conti con un osso duro: la scena arcade poligonale dei primissimi anni ’90. A causa della tecnologia sperimentale, rara e complessa di quell’epoca pionieristica, ricreare fedelmente i cabinati 3D dell’era d’oro è rimasto per anni un territorio ostico.
Oggi, tuttavia, il panorama cambia radicalmente grazie all’incredibile lavoro del developer Alphanu1, che ha rilasciato un nuovo core di emulazione MiSTer FPGA interamente dedicato alla leggendaria tecnologia Sega Model 1.
Il banco di prova scelto per questo debutto non poteva che essere il capolavoro che ha fatto da apripista nel 1992: Virtua Racing.
Il nuovo core FPGA ha raggiunto traguardi sbalorditivi, riuscendo a far girare il titolo al 99% della velocità originale dell’hardware. Stando ai test condivisi dal creatore, il gioco si avvia correttamente, esegue l’intera sequenza introduttiva, gira dall’inizio alla fine e gestisce contemporaneamente i livelli in 2D e gli elementi poligonali in 3D con pochissime incertezze o glitch grafici.
Trattandosi di una riproduzione a livello hardware tramite FPGA, va segnalato un piccolo dettaglio tecnico: poiché l’audio originale di Virtua Racing era gestito su una scheda circuitale separata rispetto alla mainboard, la build attuale non riproduce ancora i suoni (un traguardo rimandato ai prossimi aggiornamenti). Ciononostante, dal punto di vista visivo e fluidità di elaborazione, lo spettacolo è assicurato.
Con una libreria storica composta da soli sei titoli in tutto (tra cui ricordiamo mostri sacri come Virtua Fighter, Star Wars Arcade e Wing War), la famiglia Model 1 continua a rappresentare un Santo Graal per gli appassionati di hardware custom.
Lo stesso Alphanu1 ha smorzato le aspettative di chi spera in un supporto immediato per l’intero catalogo, specificando di non essere attualmente al lavoro su altri titoli della stessa famiglia. Eppure, vedere i poligoni flat di Virtua Racing muoversi con questa precisione chirurgica su MiSTer apre prospettive entusiasmanti per il futuro della conservazione dei cabinati arcade.