Hardware

Openspand: la nuova espansione hardware per il Sinclair ZX81

Un modulo basato su microcontrollore RP2350 integra memoria, archiviazione SD, grafica e interfacce per il classico home computer del 1981

Il Sinclair ZX81, introdotto sul mercato nel 1981, rappresenta un esempio storico di ingegneria informatica minimalista. La dotazione di fabbrica includeva un processore Z80, una tastiera a membrana, interfacce di base per registratore a cassette e appena 1 KB di memoria RAM. All’epoca, i moduli di espansione erano numerosi ma spesso economicamente inaccessibili per l’utenza domestica.

Per superare le limitazioni hardware originali, è stato sviluppato il progetto OpenSpand. Questo modulo unifica molteplici funzionalità in una singola periferica. Le specifiche tecniche includono un’espansione RAM configurabile dall’utente che copre l’intero spazio di indirizzamento di 64 KB (escludendo la ROM), archiviazione su scheda SD integrata direttamente con i comandi nativi LOAD e SAVE del Sinclair BASIC, grafica ad alta risoluzione e chip audio emulati.

Il dispositivo è inoltre dotato di una porta per joystick, interfacce seriali, output video composito e la possibilità di selezionare diverse ROM. Sebbene manchi un’interfaccia dedicata per la stampante, le porte seriali integrate offrono opzioni di connettività alternative per le periferiche esterne.

L’architettura di OpenSpand si basa su un microcontrollore RP2350, il quale gestisce l’emulazione dei componenti fisici originali. Il sistema disabilita la memoria RAM e la ROM integrate sulla scheda madre del ZX81, sostituendole con le proprie versioni emulate al fine di ottimizzare le prestazioni e sfruttare la superiore capacità di calcolo del nuovo chip rispetto allo storico processore Z80.

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Alex

Dal Commodore 64 all’Amiga, passando per i cabinati da bar, il mio obiettivo è uno solo: far brillare di nuovo ogni singolo pixel dei nostri ricordi.