Hardware

Specifiche e prezzo della nuova console portatile FPGB Mini di Funny Playing

Funny Playing annuncia FPGB Mini, un dispositivo compatto compatibile sia con le cartucce originali Game Boy sia con i file ROM

Il mercato del retrogaming si arricchisce con l’imminente arrivo di FPGB Mini, una nuova console portatile sviluppata da Funny Playing, azienda britannica specializzata in modifiche per hardware storici. Il dispositivo si distingue per un design compatto ispirato al classico Game Boy DMG e per una natura ibrida: è infatti in grado di leggere sia le cartucce originali Game Boy e Game Boy Color, sia i file ROM archiviati su memoria esterna.

Uno degli elementi di spicco dell’hardware è il display IPS TFT da 2,98 pollici. Con una risoluzione di 800 × 720 pixel, lo schermo permette un upscaling fino a 4x per i titoli GBC, garantendo una resa visiva nettamente superiore rispetto all’hardware originale.

Specifiche tecniche principali

  • Schermo: 2,98″ IPS TFT, 800 × 720, RGB565, 16,7 milioni di colori
  • Batteria: Li-Po da 1800 mAh, rimovibile (autonomia stimata di 4-6 ore)
  • Ricarica: USB Type-C con supporto PD (5V/1A), tempo di ricarica di 2-3 ore
  • Dimensioni e peso: 113 × 64 × 22 mm per 135 grammi
  • Archiviazione: Supporto MicroSD fino a 32GB (formato FAT32)
  • Slot cartucce: Slot originale a 32-pin per GB/GBC
  • Audio: Altoparlante da 0,5W

Sul fronte della compatibilità, Funny Playing ha confermato il supporto per il cavo link, sebbene richieda un cavo proprietario USB-C venduto separatamente. L’azienda precisa inoltre che la compatibilità con FlashCart e cloni non è garantita per tutti i modelli. Per quanto concerne i salvataggi, le cartucce originali utilizzeranno il proprio sistema interno, mentre i progressi delle ROM verranno archiviati direttamente sulla scheda MicroSD.

La strategia commerciale prevede un prezzo di lancio early bird fissato a 69,99 dollari. Considerando che la fase di test iniziale è stata condotta su un lotto limitato di sole 20 unità, è probabile che le prevendite vengano gestite attraverso distribuzioni scaglionate. Il dispositivo rappresenta un’opzione interessante per il segmento dei videogiocatori interessati a un hardware moderno capace di valorizzare il supporto fisico originale.

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Jennifer

Appassionata di retrogaming, racconta storie di console leggendarie, computer che hanno fatto la storia e giochi che hanno acceso intere generazioni, sempre con un pizzico di nostalgia e tanta curiosità.