La console Apple che non hai mai visto
La console Apple che non hai mai visto
Pubblicato 12 Aprile 2025
· Aggiornato 12 Aprile 2025
Lanciata nel 1996, l’Apple Pippin fu il tentativo della Mela di entrare nel mercato videoludico. Spoiler: non andò benissimo.
Linee pulite e un lettore CD-ROM: la Pippin voleva essere più di una console, un vero centro d’intrattenimento da salotto.
Un modem integrato, un browser e l’ambizione di essere il centro dell’intrattenimento domestico.
In anticipo sui tempi? Forse. Il gamepad della Pippin includeva una trackball e pochi tasti, pensato più per software educativo che per gaming hardcore.
La versione americana includeva un modem da 14.4k. Apple sognava già la navigazione dal divano!
La console fu prodotta da Bandai, ma con l’hardware e il sistema operativo Mac OS sotto la scocca. Un esperimento davvero unico.
“Pippin” è una varietà di mela americana. Un gioco di parole che rifletteva l’identità Apple… ma che confondeva i gamer.
Nonostante il concept innovativo, la Pippin fu un flop commerciale. Oggi è un oggetto da collezione ambitissimo.
Il catalogo della Pippin conteneva enciclopedie interattive, CD-ROM culturali e pochi titoli realmente “ludici”.
Disponibile in bianco e nero, la Pippin sembrava un mix tra un Macintosh e una PlayStation… ma più strana.
Rara, insolita e incredibilmente affascinante: possedere una Pippin oggi è come avere un pezzo dimenticato della storia videoludica.
Lanciata nel 1996, l’Apple Pippin fu il tentativo della Mela di entrare nel mercato videoludico. Spoiler: non andò benissimo.
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Tag: Apple Apple Pippin
Redazione Retroacademy
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