L’FPS di John Romero rinasce: indipendente e ripensato

John Romero conferma la continuazione dei lavori sullo sparatutto, ripensato in scala ridotta ma con maggiore libertà creativa
L’ondata di ristrutturazioni che ha colpito l’industria videoludica lo scorso luglio ha avuto ripercussioni significative anche sui partner esterni di Microsoft. Tra i progetti che hanno visto interrompere i propri finanziamenti figurava un atteso sparatutto in prima persona sviluppato da Romero Games, lo studio fondato dal leggendario creatore di DOOM, John Romero.
Inizialmente, l’interruzione del supporto aveva alimentato speculazioni riguardanti una possibile chiusura definitiva dello studio. Tuttavia, queste voci sono state smentite dai fatti. John Romero ha recentemente rotto il silenzio per chiarire lo stato dei lavori, confermando che il titolo non è stato cancellato, bensì salvato attraverso una profonda revisione della sua struttura e degli obiettivi di produzione.
Attualmente, un team composto da oltre 110 professionisti è impegnato nello sviluppo attivo del gioco. Romero ha spiegato che, sebbene il progetto sia stato completamente ripensato per adattarsi alla nuova natura di produzione indipendente, il lavoro svolto in precedenza non è andato perduto. Molti asset ed elementi tecnici sono stati recuperati e integrati in un design inedito, permettendo allo studio di non dover ripartire da zero.
La nuova incarnazione del gioco sarà inevitabilmente più modesta in termini di budget rispetto al piano originale, ma questa condizione ha sbloccato una totale libertà creativa per il team. Romero si è detto entusiasta della nuova direzione, promettendo un’esperienza di gioco capace di offrire qualcosa di unico nel panorama degli FPS. L’ambizione dichiarata è quella di creare un impatto innovativo sul genere, tracciando un parallelo con la rivoluzione esperienziale portata sul mercato da titoli come Elden Ring.

