Capcom intende rilanciare Mega Man, Ace Attorney e Devil May Cry come IP principali
Il presidente Haruhiro Tsujimoto delinea la strategia per trasformare le serie storiche in pilastri aziendali attraverso nuovi titoli, remake e porting
All’interno del Report Integrato 2025 di Capcom, l’azienda ha delineato una chiara strategia volta a rivitalizzare alcune delle sue proprietà intellettuali più amate. Haruhiro Tsujimoto, presidente e COO della società giapponese, ha confermato l’intenzione di espandere la base utenti e migliorare le performance commerciali attraverso la produzione di “nuove uscite, remake e porting” per franchise storici quali Mega Man, Ace Attorney e Devil May Cry.
Sebbene il documento indirizzato agli investitori non riveli nel dettaglio i titoli specifici attualmente in fase di sviluppo, l’obiettivo dichiarato è ambizioso: trasformare queste serie in “core IP”. L’aspirazione di Capcom è quella di elevare questi marchi allo stesso livello di successo globale e stabilità finanziaria raggiunto dai pilastri attuali dell’azienda, ovvero Resident Evil, Monster Hunter e Street Fighter.
Nel delineare la visione aziendale, Tsujimoto ha ribadito l’obiettivo di mantenere una crescita annua dell’utile operativo pari o superiore al 10%, con un traguardo a lungo termine fissato a 100 milioni di unità software vendute annualmente. Per raggiungere tali cifre, la strategia prevede non solo il rilascio costante di due o tre titoli maggiori all’anno, ma anche un rafforzamento della pipeline produttiva che includa il recupero del catalogo storico su hardware moderni.
A supporto di questa espansione, Capcom sta investendo significativamente nelle infrastrutture e nel capitale umano. L’azienda ha centralizzato lo sviluppo a Osaka per massimizzare l’efficienza e sta attualmente costruendo una nuova struttura di sviluppo adiacente alla sede centrale, il cui completamento è previsto per il 2027. Tali investimenti immobiliari e le campagne di reclutamento mirano a garantire le risorse necessarie per sostenere la crescita di queste proprietà intellettuali nel prossimo futuro.

