Geoff Crammond Racing: la storica serie Grand Prix torna su Steam nel 2026

MicroProse ufficializza il ritorno dei leggendari simulatori di guida con un rebranding necessario per questioni di licenza
MicroProse ha annunciato una partnership storica con Geoff Crammond per riportare su PC una delle serie di simulazione automobilistica più venerate di sempre. La celebre saga, originariamente nota come Formula One Grand Prix, approderà su Steam nel 2026, segnando un ritorno atteso da decenni dagli appassionati di sim racing.
Tuttavia, il ritorno di questi classici sarà accompagnato da un significativo cambiamento di identità. La serie verrà rinominata Geoff Crammond Racing. Questa decisione è dettata dall’attuale panorama delle licenze sportive: i diritti ufficiali per i videogiochi di Formula 1 sono infatti detenuti esclusivamente da Codemasters ed Electronic Arts. Di conseguenza, pur mantenendo il codice e la fisica originali, i titoli non potranno fregiarsi dei marchi ufficiali della F1.
La genesi della saga risale al 1991 con il lancio del primo Formula One Grand Prix (noto come World Circuit in Nord America) su Amiga, Atari ST e PC. Il titolo fu rivoluzionario per l’epoca, lodato per la sua fedeltà nella riproduzione dei circuiti, un frame rate impressionante per gli standard del tempo e un motore fisico realistico. Il successo del capostipite portò alla creazione di tre sequel di culto rilasciati rispettivamente nel 1996, 2000 e 2002, tutti pubblicati sotto l’etichetta originale MicroProse.
La collezione in arrivo su Steam comprenderà quattro capitoli distinti: Geoff Crammond Racing 1, 2, 3 e 4. Ogni titolo promette di restituire l’esperienza di guida autentica delle rispettive epoche. Per ovviare alla mancanza di licenze ufficiali, i giochi includeranno circuiti e vetture ispirati alle controparti reali, ma con nomi modificati. MicroProse ha confermato il supporto al Steam Workshop e strumenti di personalizzazione integrati, permettendo così alla community di modificare nomi di piloti, scuderie e tracciati per ricreare le griglie di partenza storiche.
Questa operazione di recupero non è solo un atto di nostalgia, ma la preservazione di una pietra miliare che ha definito gli standard moderni della simulazione di guida. L’appuntamento per scendere nuovamente in pista è fissato per il 2026.

