Dispatch censurato su Nintendo Switch e Switch 2

Adhoc Studios dettaglia le modifiche obbligatorie riguardanti nudità e audio per la conformità agli standard della piattaforma
In vista del lancio fissato per il 29 gennaio, Adhoc Studios ha reso noto che le versioni di Dispatch destinate a Nintendo Switch, presenteranno differenze contenutistiche rispetto alle altre piattaforme. La conferma è giunta attraverso una dichiarazione ufficiale rilasciata alla testata Eurogamer, nella quale lo sviluppatore ha delineato l’applicazione di specifiche misure di censura imposte dal titolare della piattaforma.
Le modifiche si sono rese necessarie per allineare il prodotto ai rigorosi criteri di pubblicazione vigenti nell’ecosistema Nintendo. L’intervento riguarda specificamente la rappresentazione di scene di nudo e la presenza di effetti sonori di natura allusiva. Sebbene su altri hardware tali elementi siano gestibili tramite un filtro opzionale attivabile dall’utente, sulle console del colosso di Kyoto tale limitazione è stata resa mandatoria e integrata in modo permanente nel software.
Nonostante l’applicazione di questi filtri, Adhoc Studios ha assicurato che la struttura narrativa e l’esperienza di gioco complessiva rimarranno inalterate. La collaborazione con Nintendo è stata finalizzata a garantire la distribuzione del titolo nel rispetto delle normative interne dell’azienda giapponese, preservando al contempo la coerenza della trama originale del thriller investigativo.

