Metroid Prime 4: Beyond: il dibattito sulla grafica tra sezioni “spoglie” e dungeon mozzafiato

Le immagini delle sezioni open world scatenano le critiche sui social, ma l’esperienza diretta rivela un comparto artistico di prim’ordine negli spazi chiusi

Il tanto atteso Metroid Prime 4: Beyond è finalmente disponibile per Nintendo Switch e Switch 2. L’uscita del gioco è stata preceduta da un dibattito acceso, alimentato da un trailer che ha mostrato personaggi di accompagnamento considerati eccessivamente “chiacchieroni”. Tuttavia, le discussioni si sono rapidamente spostate sulla qualità visiva complessiva del titolo, con diverse critiche emerse sui social media riguardo a segmenti open-world apparentemente “privi di vita”. Nonostante ciò, i giocatori che hanno effettivamente messo mano al gioco raccontano una storia diversa.

È innegabile che alcune schermate di Metroid Prime 4 siano apparse piuttosto grezze. In particolare, le sezioni desertiche del gioco, prive di effetti climatici dinamici o architetture e punti di riferimento degni di nota, sono state paragonate a titoli di quasi vent’anni fa.

Questa situazione non è nuova per i titoli Nintendo. Come nel caso di Pokémon Legends: Arceus, che pur avendo aree esteticamente gradevoli presentava anche sezioni meno curate.

Tuttavia, diversamente da Pokémon Scarlatto e Violetto, che hanno mostrato carenze grafiche più diffuse, le disparità visive in Metroid Prime 4 sembrano dipendere dall’ambiente specifico. Già prima del lancio, alcuni avevano notato come il gioco oscillasse tra un aspetto “abbastanza buono” e quello delle schermate più criticate, confrontando diverse sequenze dello stesso trailer.

Gran parte di queste reazioni negative sembrano essere risposte affrettate ai punteggi di recensione, che sono i più bassi nella storia della serie Metroid Prime. Con un rispettabile 81 su Metacritic, il gioco si attesta comunque al di sotto dei 90+ ottenuti dai primi tre capitoli. Questa diminuzione ha scatenato commenti su forum come ResetEra, dove il gioco è stato definito un “fallimento assoluto” o un “fo**uto disastro” per un franchise storicamente acclamato, suggerendo che parte dell’odio sia una reazione impulsiva a un titolo che alcuni avevano già deciso di considerare un flop.

Cosa dicono però coloro che hanno effettivamente giocato? Sorprendentemente, molti sui social media lo hanno definito uno dei giochi più belli che Nintendo abbia mai portato sulla sua console portatile. La maggior parte dei complimenti si concentra specificamente sulle aree dungeon più piccole e circoscritte, piuttosto che sugli ambienti open-world. L’atmosfera e l’identità visiva di queste sezioni sono state persino paragonate ai giochi di Halo, il che ha senso considerando che membri dello staff che hanno lavorato alla serie presso 343 Industries si sono trasferiti a Retro Studios, lo sviluppatore di Metroid Prime 4.

In sintesi, sembra che le sezioni desertiche siano il principale punto debole visivo di Metroid Prime 4, mentre le aree più curate ed esplorabili da Samus sono esteticamente molto più gradevoli. Questo probabilmente non impedirà a internet di prendere un’immagine di scarsa qualità e farne un caso.

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Jennifer

Appassionata di retrogaming, racconta storie di console leggendarie, computer che hanno fatto la storia e giochi che hanno acceso intere generazioni, sempre con un pizzico di nostalgia e tanta curiosità.

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