John Carmack analizza l’evoluzione tecnologica nell’anniversario di id Software

Il co-fondatore riflette sul passaggio dai vincoli hardware degli anni ’90 alla ricerca sull’AGI presso Keen Technologies.
In occasione dell’anniversario della fondazione di id Software, avvenuta il 1° febbraio 1991, il co-fondatore John Carmack ha condiviso un’analisi sull’evoluzione del settore tecnologico. La storica software house è riconosciuta per aver stabilito gli standard degli sparatutto in prima persona con franchise quali Doom, Quake e Wolfenstein 3D.
Tramite un intervento sulla piattaforma X, Carmack ha evidenziato il netto contrasto tra le sue attuali operazioni di ricerca nell’ambito dell’intelligenza artificiale e le limitazioni tecniche degli esordi. L’ingegnere ha notato come il suo lavoro odierno, basato su calcoli tensoriali nell’ordine dei petaflops, si contrapponga drasticamente all’epoca dei sistemi MS-DOS, caratterizzati da CPU a 16 megahertz, 640k di RAM e risoluzioni grafiche di 320×200. Secondo Carmack, quell’era di vincoli hardware rendeva indispensabile una stretta integrazione tra codice, comparto artistico e design.
Dal punto di vista dello sviluppo, Carmack ha ricordato la transizione tecnologica avvenuta tra Wolfenstein 3D e Doom. Mentre il primo fu realizzato su hardware standard dell’epoca, per Doom il team adottò le workstation NeXT, prodotte dall’azienda di Steve Jobs. Tale scelta strategica fornì vantaggi tecnici tangibili, contribuendo a rendere il gioco un benchmark duraturo per le prestazioni hardware.
Attualmente, Carmack si è distaccato dal settore videoludico e dalla consulenza per la realtà virtuale in Meta. Le sue attività sono ora concentrate su Keen, società di ricerca sull’IA che nel 2022 ha chiuso un round di investimenti da 20 milioni di dollari, con l’obiettivo dichiarato di sviluppare un’intelligenza artificiale generale (AGI).
Marty at Id did ask for a video from me, but there was a miscommunication about when he needed it, so I didn’t get it done by the actual anniversary… https://t.co/8Rdaj65Eew pic.twitter.com/G4u0O2xaDH
— John Carmack (@ID_AA_Carmack) February 2, 2026

